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Mait II Cantiere Pezzini Foto Maccione 1Mait II, il racer oceanico lungo 18 metri costruito dal cantiere Baglietto nel 1957 su progetto di Sparkman & Stephens, è in corso di restauro presso il cantiere Pezzini di Viareggio, già noto per il recupero di importanti imbarcazioni come Bamba, Margaret, Ojala II e Ganbare. Tra i numerosi interventi la sostituzione di parte dell’ossatura e del fasciame, oltre al rifacimento dell’impiantistica e la posa di un nuovo motore.

Di Paolo Maccione
Fotografie e video di Paolo Maccione 

Mait II, il video


Mait II Cantiere Pezzini Foto Maccione 2La storia di Mait II
È entrata al cantiere Pezzini di Viareggio alla fine del 2015 e se tutto procede secondo i piani dovrebbe tornare a solcare i mari nel 2020. Mait II è uno yawl bermudiano lungo 18,80 metri, varato nel 1957 dal cantiere Baglietto di Varazze su progetto del noto studio newyorchese Sparkman & Stephens. La barca, costruita in legno di cedro, ha partecipato come Prima Classe Rorc a numerose regate internazionali: nel 1959 prima barca italiana a partecipare al Fastnet (7^ classificata), ha preso parte alla Malaga-Barcellona del 1960, alla Giraglia (prima nel 1962 e nel 1971 e quattro volte seconda tra le due vittorie). Il suo armatore, il Commendatore Italo Monzino, fondatore della Standa e mecenate del Centro cardiologico Monzino di Milano, divenne molto noto per queste imprese. Nel 1962 si piazzò seconda alla Buenos Aires-Rio de Janeiro e partecipò anche ad alcune Middle Sea Race e alla Cape Town-Rio. Mait II ha regatato anche alle Vele d’Epoca di Imperia del 1998 e all’Argentario Sailing Week (2001-2002).

I lavori di restauro
Mait II Cantiere Pezzini Foto Maccione 4Dal 2015 Mait II appartiene a un armatore lombardo, che l’ha trasferita presso il cantiere Pezzini di Viareggio per un esteso restauro, con la consulenza progettuale dello Studio Faggioni della Spezia. Nel corso degli anni questo cantiere si era già distinto per una serie di recuperi di scafi storici, tra cui le derive storiche della classe ‘A’, Artica II della Marina Militare, i Dragoni Ausonia del 1948 e Blue Mallard del 1949, il 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) Violetta VI, un Baglietto del 1960, gli 8 Metri S.I. Margaret del 1925 e Bamba del 1927, oltre alle plurivittoriose Ganbare del 1973 progettata da Doug Peterson e il One Ton Ojalà II in alluminio, progettato da Sparkman & Stephens e varato anch’esso nel 1973 presso il cantiere olandese Royal Huisman. Dunque un cantiere di grande esperienza, le cui origini risalgono agli inizi del Novecento. Tra i lavori in corso su Mait II il ripristino di circa 25 ordinate in lamellare di frassino, la sostituzione di alcuni madieri in quercia con altri in frassino e compensato marino e di circa 40 tavole del fasciame lunghe 6,20 metri ognuna per 3 centimetri di spessore e 15-18 centimetri di larghezza. Rifatta anche la tuga in compensato marino e mogano a vista. Prevista la posa di un nuovo propulsore da 80-100 cavalli e di un nuovo pagliolato in mogano filettato acero, il rifacimento degli impianti elettrico e idraulico e la rigommatura del ponte in teak.

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Visita il sito
www.cantierepezziniviareggio.it

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