Domenica 28 giugno 2026 si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico. Protagonista è stata Naïf di Ivan Gardini (Circolo Velico Ravennate), che ha conquistato l'Overall Aon Special Award, ma a vincere è stata anche la bellezza: la tradizionale veleggiata ha incantato residenti e turisti, trasformando ancora una volta le rive di San Marco in un osservatorio privilegiato per ammirare da vicino le "Signore del Mare" più belle dell'Adriatico.
Di Paolo Maccione – Giugno 2026
Fotografie di M. Bertolin e L. Cantarelli
NAÏF DEL 1973 VITTORIOSO AL TROFEO PRINCIPATO DI MONACO A VENEZIA Partenza della regata
La flotta all'interno dell'Arsenale di Venezia
Domenica 28 giugno 2026 si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico. Protagonista è stata Naïf di Ivan Gardini (Circolo Velico Ravennate), che ha conquistato l'Overall Aon Special Award, ma a vincere è stata anche la bellezza: la tradizionale veleggiata ha incantato residenti e turisti, trasformando ancora una volta le rive di San Marco in un osservatorio privilegiato per ammirare da vicino le "Signore del Mare" più belle dell'Adriatico. L’evento, promosso da Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia e organizzato dallo Yacht Club Venezia sotto la direzione sportiva del suo presidente Mirko Sguario, ha visto impegnate ventotto imbarcazioni di notevole importanza storica nelle due regate in programma.
CLASSIFICHE FINALI Le imbarcazioni in regata
Nella categoria Yacht Epoca lo sloop Ciao Pais del 1944, che difendeva i colori della Società Triestina della Vela, ha prevalso sulle sue dirette inseguitrici, Serenity del Circolo Velico Conegliano e Sorella del 1858, la più antica imbarcazione a vela in forza alla Marina Militare. Tra gli Yacht Classici si è dimostrato ancora una volta imprendibile Nembo II, il Buchanan del 1964 del presidente dello Yacht Club Adriaco Nicolò De Manzini. Vittoria per Niobe di Nicolò De Polo tra gli Spirit of Tradition 1, ottantesimo progetto di Carlo Sciarrelli varato proprio nel 1980, mentre tra gli Spirit of Tradition 1 il più alto gradino del podio è andato a Cormorant del 1958 di Alessandro Dissera Bragadin, che si è aggiudicata anche il Premio Salone Nautico di Venezia, di base presso il vicino Diporto Velico Veneziano. Invariata la classifica sia nella categoria Spirit of Tradition 1 che in quella delle barche progettate dal Maestro triestino della progettazione classica Carlo Sciarrelli, di cui quest’anno ricorre il ventennale dalla scomparsa. Tra gli IOR Legend affermazione di Liggera del 1973 del Circolo Nautico del Savio, uno dei Passatore provenienti dalla Romagna che hanno navigato in flottiglia per raggiungere Venezia. Liggera ha preceduto in classifica Naïf, il Carlini di Ivan Gardini varato nello stesso già plurivincitrice di questa manifestazione.
Overall Aon Special Award: Naïf (vincitore 2023 e 2024)
Yacht Epoca: 1º Ciao Pais - 2º Serenity - 3º Sorella
Yacht Classici: 1º Nembo II - 2º Aglaja - 3º Honeymoon
Spirit of Tradition 1: 1º Niobe - 2º Menion - 3º Isabella
Spirit of Tradition 2: 1º Cormorant - 2º Aspasia - 3º Spin One
IOR Legend: 1º Liggera - 2º Naif - 3º Blu Show
Sciarrelli: 1º Niobe - 2º Menion - 3º Isabella
Cormorant (1958) di Alessandro Dissera Bragadin si è aggiudicata anche il Premio Salone Nautico di Venezia.
LA COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE PRINCE ALBERT II OF MONACO-ITALY Questa edizione ha segnato inoltre una svolta, integrando la cultura sportiva con l’impegno ambientale, grazie alla collaborazione con la Fondazione Prince Albert II of Monaco-Italy, CNR ISMAR, Venice Sustainability Foundation e Corila. Oltre alla competizione infatti, quest'anno il Trofeo ha lanciato un messaggio di sostenibilità, unendo sport e tutela del mare in Laguna. Con un impegno verso il futuro del nostro ecosistema, il Trofeo si conferma molto più di una regata: è il cuore pulsante della tradizione nautica che invita a rivolgere lo sguardo, con consapevolezza, alla salvaguardia del mare.
L’IMPEGNO AMBIENTALE
La sera di sabato 27 giugno, gli armatori hanno approfondito l'impegno ambientale del Principato attraverso l'intervento di Marco Colasanti, Presidente per l’Italia della Fondazione Prince Albert II di Monaco, che ha illustrato i futuri obiettivi e progetti dell’ente monegasco. L'incontro è stato ospitato presso la Palazzina Canonica in Riva Sette Martiri, sede del Gateway della Biodiversità e dell’Istituto di Scienze Marine (CNR ISMAR), partner dell'iniziativa. Alla serata sono intervenuti anche il Dr. Alessandro Costa, in rappresentanza della Venice Sustainability Foundation (VSF), e l’Ing. Pierpaolo Campostrini per Corila (Consorzio per il Coordinamento delle Ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia). La cerimonia di premiazione si è successivamente tenuta negli spazi del CNR ISMAR all’Arsenale di Venezia, concessi dal Dr. Mario Sprovieri dove è stata consegnata anche l’opera artigianale in rovere inciso realizzata da Lunardelli Venezia. I risultati della regata contribuiranno al ranking della Coppa A.I.V.E. 2026 dell’Adriatico.
LE DICHIARAZIONI
Le premiazioni. Da sinistra Mirko Sguario e Anna Licia Balzan.
Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia, ha dichiarato: "Esprimo grande soddisfazione per questa edizione. Oltre alla sempre ampia partecipazione dei nostri armatori, questo appuntamento ha segnato l’avvio di una sinergia che auspichiamo possa consolidarsi tra la Fondazione del Principe Alberto II di Monaco e le eccellenze della sostenibilità: CNR ISMAR, Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità e Corila. L’obiettivo di questa collaborazione è rafforzare i legami tra Venezia e il Principato di Monaco, un impegno che porto avanti da oltre 25 anni nelle mie funzioni consolari, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente. È in questa prospettiva che abbiamo voluto rivolgere un messaggio anche ai nostri armatori: persone che, per natura, nutrono una cura profonda per le proprie imbarcazioni e un grande rispetto per il mare e il territorio. Proprio per questo rappresentano gli interlocutori ideali per questa iniziativa."
SPONSOR E ORGANIZZATORI
Il XIII Trofeo Principato di Monaco è stato organizzato in collaborazione con il Salone Nautico Venezia, Vela Spa con i patrocini de Le Città in Festa e di A.I.V.E. e ha beneficiato del sostegno del main sponsor Aon, che dà il nome allo Special Award, di Banca Generali e della collaborazione di Vela Spa e Salone Nautico Venezia. A fianco dell'evento anche Mood, Canella, Il Palato Italiano, Zur KaiserKron e Batzen. Mure a Dritta ha firmato l’abbigliamento realizzato con tessuto riciclato dalla plastica; Villa Sandi, che ha premiato i vincitori con l’Asolo Biodiversity Friend e Nature’s di Bios Line con prodotti a base di ingredienti naturali e formule 100% vegane.
INFORMAZIONI
www.yachtclubvenezia.it
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