Domenica 13 settembre 2026 sul Lago Maggiore le imbarcazioni di nazionalità tedesca Bettina del 1965, Ma Cherie del 1964 e Alcazar del 1960 si sono aggiudicate il Trofeo Carlo Riva – Coppa Marina di Lisanza in occasione della seconda edizione dell’evento dedicato ai motoscafi più famosi del mondo e ai 60 anni dell’ASI, l’Automotoclub Storico Italiano. Vittoria tedesca anche nel Concorso di Eleganza, conseguita dall’Ariston Claudia del 1971, e nella prova di abilità marinaresca, andata a Arielle del 1968. Ventidue gli scafi partecipanti, che nel corso di tre giornate hanno navigato fino in Svizzera e sostato presso le isole. È stata un’occasione per ammirare il completamento dei lavori della Marina di Lisanza, distante 60 chilometri da Milano, estesa su una superficie di 8000 metri quadrati e con oltre 100 posti barca. Tra le altre imbarcazioni vincitrici l’Aquarama Arriva del 1966 e il Super Ariston Ghibli del 1971, mentre un’Alfa Romeo TZ1 ha vinto il Concorso di Eleganza tra le auto d’epoca associate alla Scuderia Storica Mediolanum, Club Italia e dei soci RSI. La manifestazione è stata organizzata dalla Riva Historical Society in collaborazione con il Riva Club Lago Maggiore, Riva Club Suisse e Riva Society Italia.
Di Paolo Maccione – Settembre 2026
Fotografie di Paolo Maccione e Vibra Productions
VITTORIA TEDESCA AL 2° “TROFEO CARLO RIVA ASI 60”
Pubblico e visitatori alla Marina di Lisanza in occasione del Trofeo Carlo Riva ASI 60 (Foto P. Maccione)
Il Super Aquarama AKIMURA del 1967 del Commendatore Massimo Sordi, fautore della rinascita della Marina di Lisanza (Foto Vibra Productions)
Dal 10 al 13 settembre 2026 si è conclusa sul Lago Maggiore, presso la Marina di Lisanza, la seconda edizione del Trofeo Carlo Riva ASI 60, organizzata per festeggiare sia il completamento dei lavori di ristrutturazione del porto rilevato nel 2023 dall’imprenditore milanese Massimo Sordi che i 60 anni dell’ASI (Automotoclub Storico Italiano). L’evento è stato organizzato dalla RHS (Riva Historical Society) in collaborazione con il Riva Club Lago Maggiore, Riva Club Suisse e Riva Society Italia. Il Trofeo Carlo Riva – Coppa Marina di Lisanza è stato vinto ex aequo da tre imbarcazioni modello Super Florida di nazionalità tedesca: il n° 913 del 1965 Bettina di Jurgen Steinhauser da Stoccarda, il n° 796 del 1964 Ma Cherie di Michael Reeb da Karlsruhe e il n° 435 del 1960 Alcazar di Thomas Batsch da Neumarkt. “È stata una splendida manifestazione, favorita da ottime condizioni meteorologiche”, ha commentato il Cavaliere e Commendatore della Repubblica Sordi, “che replicheremo nel 2028. Gli ospiti nazionali e internazionali potranno godere di nuove migliorie all’interno della Marina di Lisanza che riguarderanno l’aggiunta, oltre a quelle già presenti, di aree verdi e l’allestimento di un’ampliata caffetteria per il comfort di armatori ed equipaggi”. “Con ventidue barche presenti provenienti dalla Germania, Svizzera, Francia, Italia, Olanda e Inghilterra”, ha aggiunto il presidente RHS Piero Maria Gibellini, “il Trofeo Carlo Riva è stato quello con la più ampia partecipazione internazionale, testimonianza del legame che continua a unire tanti appassionati armatori di numerose nazionalità”. Partner della manifestazione la Federazione Italiana Motonautica, il CONI, l’ASI Automotoclub Storico Italiano, Frederique Constant e Vitale Barberis Canonico.
I PREMI E I RICONOSCIMENTI L'Ariston Claudia del 1971, l'imbarcazione vincitrice del Concorso di Eleganza (Foto P. Maccione)
Un Riva Super Florida in navigazione sul Lago Maggiore (Foto P. Maccione)
Di seguito i premi e i riconoscimenti attribuiti in occasione della seconda edizione del Trofeo Carlo Riva.
Trofeo Carlo Riva – Coppa Marina di Lisanza (ex aequo): Bettina (1965), Ma Cherie (1964), Alcazar (1960)
Concorso di Eleganza Frederique Constant: 1° Claudia (1971) – 2° Tempest II (1972) – 3° Clo Clo (1966) e Camille (1964)
Giudizio Storico Carlo Riva: 1° Arriva (1966) e Ghibli (1971) – 2° Bettina (1965) – 3° Bertram (1972)
Abilità marinaresca: 1° Arielle (1968) – 2° Rik Robert (1962) – 3° Ely (1970)
Premio Junior 60: Zarina (1970)
Imbarcazioni da più lontano: Florida Orion III 1963 (Haarlem, Olanda), Ariston Camille 1964 (UK)
Imbarcazione più datata: Goya (Scoiattolo, 1957)
Concorso di Eleganza automobili: Alfa Romeo TZ1 (1964)
La giuria del Concorso di Eleganza era composta da Ferdinando Zanoletti, Mariella Di Vito, Elena Sordi e Elisabetta Parma. Una targa di riconoscimento è stata consegnata dal presidente del Club Italia Stefano Macaluso al Commendatore Massimo Sordi. Presenti all’evento il presidente del Riva Club Suisse Marco Keller, Mauro Pacioselli della Riva Society Italia e Piero Tovaglieri del Riva Club Lago Maggiore, che ha ricordato: “Il Club prosegue la sua attività di depositari di una tradizione di cultura, di bellezza e di sogni che diventano realtà. I Riva non sono solo begli oggetti, ma racchiudono il meglio della nostra storia”.
LA RINASCITA DELLA “MARINA DI LISANZA” Il Riva Scoiattolo GOYA del 1957 era l'imbarcazione più antica partecipante al raduno (Foto P. Maccione)
La flotta presso l'Isola dei Pescatori, dove gli equipaggi hanno pranzato presso il Ristorante Italia che nel 2024 ha ospitato le delegazioni internazionali del G7 Economia (Foto P. Maccione)
Nel luglio 1974 il conte Mario Agusta inaugurò il Club Nautico Mario Agusta a Lisanza, per alloggiare le barche da corsa del suo team “Ezio Selva”, con un capannone creato in un profondo tunnel sotto la sede del club e il giardino. Nel 2023 il porto, distante 60 chilometri da Milano e oggi esteso su una superficie di 8000 metri quadrati, è stato rilevato dal Commendatore Sordi e trasformato in un polo nautico di eccellenza, con 500 metri lineari di pontili galleggianti, un’ottantina di posti barca esterni, quaranta all’interno dei 1000 metri quadrati del capannone di rimessaggio e una gru a ponte in grado di movimentare imbarcazioni fino a circa 18 metri di lunghezza. A disposizione dei clienti e dei soci del Riva Club Lago Maggiore, di cui Sordi è stato Presidente, un’accogliente Club House, aree verdi, un ampio parcheggio, wi-fi e videosorveglianza.
LE AUTO D’EPOCA
L'esposizione di auto classiche. A sinistra, di colore bianco, l'Alfa Romeo TZ1 del 1964, vincitrice del concorso (Foto P. Maccione)
Al 2° Trofeo Carlo Riva hanno partecipato anche le auto della Scuderia Storica Mediolanum, del Club Italia, fondato nel 1985, e dei soci RSI. Tra le auto esposte una Ferrari 812 GTS, una Fiat Abarth 1000, una Fiat Dino Ferrari, l’Alfa Romeo TZ1 del 1964 vincitrice del concorso, una Lancia Flaminia Superleggera spider Touring e una Fiat AR 76. Lo svizzero-torinese Stefano Macaluso, presidente dal 2022 del Club Italia, ha partecipato con una “Maserati MC20 Club Italia”, un’auto moderna in versione personalizzata realizzata nel 2024 in una serie speciale di soli 5 esemplari per il Club Italia, come già avvenuto per la Lancia Delta. Claudio Tovaglieri, presidente della commissione nautica e motonautica dell’ASI, ha commentato: “L’ASI continua ad essere interessata a sviluppare sinergie con il settore nautico e, più recentemente, con la motonautica storica. All’ultima Pavia-Venezia una barca certificata ASI del driver pavese Paolo Romagnoli ha conquistato il secondo podio assoluto e primo di categoria alla media di 153 Km/h su un percorso di 400 chilometri. Auspichiamo che la nuova Marina di Lisanza possa rinnovare lo spirito della motonautica di un tempo. Le premesse ci sono tutte”.
NEL 2027 I RIVA A VENEZIA, IN TOSCANA E ALLA MONACO CLASSIC WEEK
Navigazione a bordo di un Aquarama Super (Foto P. Maccione)
A conclusione dell’evento il presidente RHS Piero Maria Gibellini ha anticipato alcune delle manifestazioni dedicate ai motoscafi Riva che si svolgeranno nel 2027. Tra queste il Riva Days in laguna veneta durante l’ultima settimana di giugno in occasione del Trofeo Principato di Monaco a Venezia, la Crociera Turchese in Toscana dal 18 al 25 luglio e la partecipazione a Montecarlo all’evento biennale Monaco Classic Week dall’8 all’11 settembre, momento in cui verranno festeggiati gli 80 anni di RED, il motoryacht di 24 metri varato in Scozia nel 1947 che nel corso degli anni è stata base galleggiante per i soci della RHS. Gibellini ha infine ricordato come il dovere dell’associazione sia quello di conservare e mantenere le barche così come sono uscite dal Cantiere Riva, perché l’originalità rappresenta un valore primario.
INFORMAZIONI
RHS - Riva Historical Society
Via F.lli Salvioni 14 - 20154 Milano – ITALY
Tel & Fax: +39 02 34537581
www.rivahistorical.org - E-mail: rivahs98@gmail.com
Instagram: https://www.instagram.com/rivahistoricalsociety/
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